Mercoledì 9 settembre alle ore 15 in Sala Tropicana presso l'Hotel Excelsior, nell'ambito del programma delle Giornate degli Autori-Venice Days" nel corso della 72. edizione della Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia e del progetto "Cinema e scuola 100+1. Cento film e un paese, l'Italia" avrà luogo l'incontro "L'ora di cinema 2 - Parlano gli autori". Sarà un momento di riflessione per parlare del rapporto fra cinema e scuola in relazione al preziosissimo patrimonio cinematografico che la storia dell'Italia porta con sé.
Per gli aggiornamenti sul programma e ulteriori informazioni, si veda il seguente link.
Il blog di informazione e approfondimento sulla Film Literacy, l'alfabetizzazione al cinema e all'audiovisivo e la formazione del pubblico in Italia e in Europa
Derry 2013
Scuola in visita al centro cinematografico nazionale, Vilnius, Lituania
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lunedì 31 agosto 2015
martedì 15 luglio 2014
Il discorso di Stefano Rulli, Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, pronunciato in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi
Pubblichiamo un passaggio del discorso di Stefano Rulli, Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, dal titolo "Per un nuovo Centro Sperimentale di Cinematografia e dell'Audiovisivo", pronunciato in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi (Roma, 10 luglio 2014).
1. Prospettive e problemi del cinema italiano
Troppo spesso parlando del nostro cinema prevalgono analisi contrapposte e al limite dello schizofrenia: a chi coglie i segni di una buona salute creativa nei riconoscimenti internazionali - dall'Oscar de 'La grande bellezza' di Paolo Sorrentino al premio a Cannes per Alice Rohrwacher - nonché in un ricambio generazionale armonioso che ha pochi esempi in Europa, si contrappone chi, sulla base di numeri inequivocabili e impietosi come quelli degli incassi e degli spettatori, ne segnala la scarsa capacità di creare un rapporto ampio e duraturo con il pubblico nazionale.
Entrambe le analisi contengono elementi di verità, ma ognuna, da sola, non è in grado di cogliere la complessità del fenomeno, che va invece considerato proprio nella sua ambivalenza e contraddittorietà per capire meglio in che direzione, tutti insieme, Istituzioni, autori, produttori e lavoratori del settore, si devono muovere.
[...]
L'assenza di qualunque forma di insegnamento del cinema nelle scuole, denunciata a più riprese in passato come foriera di sventura, ha fatto sì che l'educazione all'immagine dei giovani del duemila si sia ridotta al consumo dei prodotti della televisione generalista e del cinema hollywoodiano, o a una fruizione disordinatamente autodidatta da streaming, in un corto circuito drammatico per cui il giovane, privo di qualunque cultura di base audiovisiva, finisce per scegliere prevalentemente solo quello che già conosce.
Per riannodare quel filo decisivo che legava in passato la produzione filmica al suo pubblico, occorre attivare quanto prima le istituzioni culturali più adatte per far conoscere ai giovani quello che è stato il nostro "immaginario collettivo" e che si è strutturato film dopo film dai primi del novecento ad oggi: la scuola e la cineteca.
In sintesi, per mettere in campo una nuova "narrazione audiovisiva" che possa riguardare davvero un ampio spettro di cittadini, non occorre solo formare al meglio nuovi autori, ma anche formare un nuovo pubblico.
Se questo è vero, l'intero ciclo dell' industria dell'audiovisivo non va più pensato nei termini tradizionali di ideazione/produzione/distribuzione, ma va considerato come strategico per il suo sviluppo un ulteriore segmento: quello della formazione.
Di questo segmento il Centro Sperimentale di Cinematografia può e deve diventare protagonista.
"
(Link al testo integrale del discorso sul sito web di Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia: http://www.fondazionecsc.it/news.jsp?ID_NEWS=2144&areaNews=8>emplate=default.jsp)
giovedì 22 maggio 2014
2000 visite! Grazie a tutti!
Carissimi visitatori,
un paio di giorni fa screeningliteracy-italia.blogspot.com ha raggiunto le 2000 visite. Maggio ha avuto un numero di accessi molto alto, il più alto fin dalla nascita del blog nel giugno di un anno fa, complice forse la tavola rotonda di Lecce e la relativa rassegna stampa. Un traguardo importante di cui voglio ringraziare tutti quanti. Continuiamo a restare uniti e a mantenere un filo di connessione tra noi, lavorando per un futuro migliore per la Film Literacy in Italia.
Simone Moraldi
giovedì 3 aprile 2014
Teramo, 11 aprile 2014. Nuovi sguardi. Il cinema a scuola in Europa
Il giorno 11 aprile a Teramo avrà luogo, nell'ambito delle attività del Festival Cineramnia promosso da Cineforum Teramo, il convegno dal titolo "Nuovi sguardi. Il cinema a scuola in Europa".
Interverranno tra gli altri: Nathalie Bourgeois, chef del Service Pédagogique della Cinémathèque Française, responsabile del dispositivo sperimentale internazionale di didattica del cinema "Le cinéma cent ans de jeunesse"; Nuria Aidelman, film literacy expert, Presidentessa dell'Associazione Culturale A bao a qu (Barcellona, Spagna); Simone Moraldi, film literacy expert, junior European consultant e referente nazionale presso il FilCoSpe Dipartimento Filosofia Comunicazione e Spettacolo-Sezione Comunicazione e Spettacolo dell'Università degli Studi Roma Tre del gruppo di redazione di "Screening Literacy"; Alessandra Guarino, Responsabile dell'Ufficio Progetti e Sviluppo di Scuola Nazionale di Cinema-Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia.
Ai seguenti link è consultabile il programma dettagliato:
http://www.cineforumteramo.it/index.php?id=15&itemid=90
http://www.ilcinemascuola.it/
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